Disponibile il nuovo videoclips dal titolo: "Flora e Fauna" del monte Tifata Buona visione...
Testi:
Flora e Fauna
I Lecci che ricoprono, ancora oggi gran parte del Monte, un tempo ricoprivano quasi tutto il territorio che separava Roma da Napoli, facendo di esso un' immensa e deliziosa foresta. Il monte era sacro alla dea Diana cacciatrice ed all' ombra dei suoi boschi, attraversati da rivoli e torrenti, viveva numerosa e varia selvaggina tra cui lepri, caprioli, cervi ed anche lupi.
La fauna presente nel bosco è stata la più sensibile ai cambiamenti che si sono succeduti nel corso degli anni; i mammiferi presenti sono: il riccio, la talpa, la volpe, la lepre, il cinghiale proveniente probabilmente da introduzioni a scopo venatorio. Nel passato si ravvisava la presenza del tasso e del lupo visto il toponimo attribuito alla cima del monte. Su questo monte trovano ancora dimora numerose piante ed erbe aromatiche.
Nella parte boschiva di esso crescono rigogliosi "il castagno, l'olmo, il corbezzolo, il carpino, l'avellano ed altri ancora. Inoltre vi trovavano propizia dimora l'olivo, il ciliegio, il fico e l'aramasco. Sui fianchi vi sono pascoli aromatici ricchi di trifoglio, di timo, di mente e di finocchi. Vi cresce abbondante anche il mirto che, anticamente, veniva usato per la concia delle pelli. Lungo i pendii si trovano pure licheni e muschi, la fragola, l'asparago, l'origano, il verbasco, il cardo santo, la salvia, le ginestre, la melissa, il ciclamino, l'anemolo o ranuncolo.